Putin all’Europa: Vi serve il gas russo

In Mondo by Eugenio Bernardo

L’Europa ha bisogno del gas russo e non può sostituirlo con altri fornitori. Il messaggio che Vladimir Putin manda all’Ue è chiaro: non potete sopravvivere senza il gas di Mosca. In un incontro sulla situazione dell’industria petrolifera e del gas, citato dalla Tass lo ‘zar’ è stato chiaro. “Ciò che sorprende è che i ‘Paesi ostili’ ammettono di non poter fare a meno delle risorse energetiche russe, incluso il gas naturale, per l’Europa il suo sostituto semplicemente non c’è”. “L’Europa è pronta ad abbandonare l’agenda verde e a scommettere di nuovo sull’energia fossile”, ha detto ancora Putin, ricordando che “fino a poco tempo fa la definivano ‘arcaica’ e ‘sporca’”.

Putin avrebbe, poi, sollecitato il riorientamento dell’export energetico russo dall’Europa verso l’Asia, a causa delle sanzioni per la guerra in Ucraina, e accusato l’Ue di “destabilizzare il mercato” dal momento che vuole rinunciare agli idrocarburi russi. “Bisogna partire dal principio che il futuro delle forniture verso l’Occidente si ridurrà. Bisogna dunque riorientare le nostre esportazioni verso i mercati del sud e dell’est che crescono rapidamente”. Entro la metà settembre, infatti, il governo della Federazione russa dovrà preparare e adottare una nuova Strategia energetica del Paese per il periodo che va fino al 2050. Lo ha annunciato il presidente russo, Vladimir Putin. “Chiedo al governo di tenere conto dei risultati della discussione odierna durante la preparazione della strategia energetica della Russia. Come concordato, il suo orizzonte di pianificazione dovrebbe essere esteso fino al 2050. La strategia deve essere approvata entro il 15 settembre di quest’anno”, ha affermato il presidente dopo l’incontro sulla situazione del settore petrolifero e del gas. Il presidente russo ha accusato le banche occidentali di non effettuare i pagamenti relativi alle consegne di gas in arrivo dalla Russia, solo due settimane dopo aver chiesto che il saldo venga effettuato in rubli. “Ci sono mancati pagamenti sulle consegne di risorse energetiche russe. Banche di questi Stati molto poco amichevoli stanno impedendo il trasferimento dei pagamenti”, ha detto Putin.