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Putin accolto da un robot danzante e annuncia un piano per 38 nuovi reattori nucleari

Un’immagine futuristica per l’energia del futuro russo

Durante una conferenza dedicata all’intelligenza artificiale, il presidente russo Vladimir Putin ha assistito a una scena ai limiti della fantascienza: un robot antropomorfo chiamato “Green” lo ha accolto con una danza energica, prima di dribblare tra i quip di sicurezza e dare il via a un annuncio strategico di portata nazionale.

Putin ha svelato un piano ambizioso: nei prossimi due decenni, la Russia costruirà 38 nuovi reattori nucleari in varie regioni del Paese, come gli Urali, la Siberia e il Estremo Oriente.


Il robot “Green”: simbolo del nuovo corso tecnologico russo

Il robot danzante, sviluppato da Sberbank, ha oltre 40 motori e numerosi sensori che gli permettono di muoversi con fluidità e interagire con le persone.
Durante l’evento AI Journey, “Green” ha chiesto di accendere la sua canzone preferita – un brano pop-folk russo – e ha iniziato una coreografia che ha attratto l’attenzione di Putin e dei suoi collaboratori.
Il presidente ha commentato con un semplice “Molto bello, grazie”, mentre i suoi uomini della scorta mantenevano una distanza prudente.


Un piano nucleare su larga scala

Ma l’incontro non era soltanto simbolico: l’annuncio di 38 nuovi reattori segna una svolta significativa nella strategia energetica russa. Secondo quanto riferito, Putin ha dichiarato che l’energia atomica sarà una componente centrale dei futuri centri dati: vuole costruire “siti nucleari compatti” per alimentare le infrastrutture digitali emergenti.

Secondo il discorso, questi 38 reattori avranno una capacità totale quasi equivalente a quella di tutte le centrifughe nucleari attualmente operative nel Paese.


Strategia e implicazioni geopolitical-industriali

  1. Sovranità tecnologica: Putin ha insistito sul fatto che tutta la catena (dati, intelligenza artificiale, infrastrutture) deve essere “addestrata e controllata da specialisti russi”.
  2. Innovazione nucleare: Il piano non riguarda solo reattori classici, ma anche siti “compatti” per alimentare data-center, segnalando un’evoluzione nel modo in cui la Russia pensa all’energia atomica.
  3. Ambiente strategico: Questa mossa potrebbe rafforzare la posizione tecnologica e infrastrutturale della Russia, ponendola come leader nell’intersezione tra nucleare e intelligenza artificiale.

I rischi e le sfide

  • Sicurezza nucleare: La costruzione di così tanti reattori richiede elevati standard di sicurezza, soprattutto in regioni remote come la Siberia o il Far East.
  • Costi e tempistiche: Un progetto di questa portata implica investimenti enormi e inevitabili complessità logistiche e burocratiche.
  • Impatto ambientale: Anche se l’energia nucleare è considerata “pulita” rispetto ai combustibili fossili, resta da considerare la gestione delle scorie e il rischio di incidenti.