Politica

Giorgia Meloni e ‘Diritti speciali di prelievo’

 “Un grande rammarico per una occasione persa dalla nostra Nazione”. Lo scrive Giorgia Meloni in una lettera al ‘Corriere della sera’ sui Diritti speciali di prelievo (Dsp), una emissione del Fondo monetario internazionale pari a 650 miliardi di dollari per fronteggiare i danni della crisi da Covid.

“I Dsp non sono un prestito e non sono vincolati ad alcuna condizionalità, sono liquidità internazionale creata in favore degli Stati membri in ragione della propria quota nel capitale dell’istituzione. All’Italia arriveranno 20 miliardi. Una boccata di ossigeno per molti Stati, con evidenti effetti positivi sull’economia mondiale, compresa quella italiana”, spiega la presidente di FdI.

Il “rammarico”, sottolineato dalla Meloni, è che “né il governo, né il circuito mainstream di economisti, intellettuali e giornalisti italiani hanno colto l’occasione di rendere l’Italia centrale nella scena internazionale facendosi promotori e sostenitori di questa coraggiosa iniziativa multilaterale di contrasto alla crisi di questi anni”. Meloni chiarisce: “Mi auguro che questa volta Governo e presunti esperti mettano da parte la loro immotivata spocchia e prendano seriamente in considerazione la proposta. Così come è abituato a fare Fratelli d’Italia: senza preclusioni ideologiche, sempre e solo nell’interesse dell’Italia”.