Afghanistan. I talebani pronti a conquistare Kabul

In Mondo by Eugenio Bernardo

I talebani stanno per ridiventare i ‘padroni’ assoluti dell’Afghanistan. Dopo la conquista di Ghazni, il decimo capoluogo di provincia caduto nelle loro mani in una settimana, poi toccherà a Kabul. I talebani sono a solo 150 km dalla capitale e tutto fa pensare che al massimo entro 90 giorni conquisteranno il centro del potere del Paese. Una rapidità che sta preoccupando non poco gli Usa e le capitale europee nonostante continuino ad ostentare. La verità, però, è un’altra: il ritiro delle truppe occidentali dal territorio sta mettendo in luce tutte le falle della politica internazionale, soprattutto, statunitense adottata fino ad ora nella regione. Tutti sapevano che appena abbondonato il suo afghano la popolazione sarebbe scivolata tra le braccia dei talebani. Questo è dimostrato anche dalla facile e rapida resa delle forse di sicurezza afghane che oppongono solo una resistenza di facciata all’azione militare dei talebani. Condizioni queste che porteranno alla capitolazione del Paese entro pochi mesi.

La caduta di Kabul è ora prevista entro 90 giorni anche se qualcuno pensa che servirà solo un mese. Le previsioni dell’amministrazione americana sono diventate ormai carta straccia perché si pensava ad un lasso di tempo molto più ampio, tra i sei ed i dodici mesi. L’allarme viene lanciato dalla stessa amministrazione Biden cui tutto il mondo guarda anche se la Casa Bianca, annunciando il ritiro delle forze militari Usa dal Paese entro il 31 agosto, dopo vent’anni di guerra, non immaginava una escalation così veloce. ponendo così fine a una guerra durata vent’anni. Il presidente Usa è accusato da più parti di aver abbandonato l’Afghanistan al suo destino, ma lui non fa, per ora, nessun passo indietro.

“Non sono affatto pentito della decisione presa. E’ ora che i leader afghani si mettano assieme e comincino a combattere per conto loro, per il loro Paese. E’ questione di volerlo”, ha detto rispondendo alle domande dei reporter alla Casa Bianca. Una scelta giustificata anche dai numeri: Washington ha speso 1.000 miliardi di dollari per addestrare e armare le forze di sicurezza di Kabul, senza contare il costo pagato in vite umane. Dunque, indietro non si torna nonostante i malumori, soprattutto ai vertici del Pentagono e forze armate, nell’amministrazione Usa. Intanto il Dipartimento di Stato si prepara al peggio e sarebbe già pronta ad evacuare l’ambasciata a Kabul lasciando solo il personale essenziale tra diplomatici e staff.