Green Pass: cosa cambia a partire dal 1° settembre

In Politica by Roberto Cristiano

Green pass alla mano dal primo settembre per viaggi, scuola e università. Tra pochi giorni esatti infatti entra in vigore il decreto approvato dal governo a inizio mese, con le nuove regole per lezioni e trasporti. Ecco quali sono.

BUS. Il pass serve per i viaggi che attraversano almeno due regioni, mentre non è richiesto per quelli che si muovono nella stessa Regione o tra due confinanti, e per il trasporto pubblico urbano.

SCUOLA. Niente obbligo di Green pass per gli alunni delle scuole – che potranno tamponarsi a prezzo calmierato fino al 30 settembre , 8 euro per gli under 18, 15 per gli altri. E’ obbligato a esibirlo invece il personale docente e scolastico: i soggetti fragili, che non possono accedere alla vaccinazione per motivi medici, avranno diritto a tamponi gratuiti. Per gli altri, in assenza di pass, dopo cinque giorni di assenza non giustificata scatterà la sospensione, senza stipendio.

UNIVERSITA’. Pass obbligatorio per tutti, dagli studenti – in assenza, potranno seguire le lezioni a distanza con l’organizzazione affidata ai singoli atenei – a docenti, ricercatori e personale, per i quali valgono le stesse norme degli operatori scolastici.

COME SI OTTIENE. Il Qr code si ottiene dopo la somministrazione di almeno la prima dose di vaccino(validità 9 mesi) o la guarigione dall’infezione (validità 6 mesi) o ancora l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo (con validità 48 ore). Sono esentati i soggetti che hanno idonea certificazione medica.

COME SCARICARLO. L’emissione della Certificazione viene notificata via posta elettronica o Sms. Chi ha l’app Io riceverà una notifica e troverà nell’app il pass. Altrimenti con il codice Authcode ricevuto si può scaricare dal sito dedicato www.dgc.gov.it o da Immun

Se fino a ora il Green Pass era stato obbligatorio soltanto per chi voleva frequentare bar e ristoranti al chiuso, piscine e stadi, da settembre sarà un requisito fondamentale per i lunghi spostamenti. Ecco tutte le novità da sapere prima di mettersi in viaggio.

Green Pass, cosa cambia per chi viaggia?

Allo scopo di garantire una maggiore sicurezza in posti affollati, dove persone che non si conoscono si ritrovano a stretto contatto per lungo tempo, il governo ha introdotto l’obbligo del Green Pass anche per i mezzi pubblici. La certificazione verde viene rilasciata a chi si è sottoposto al vaccino covid (anche una sola dose), è guarito dal virus o si è sottoposto al tampone nelle 48 ore precedenti. Come cambieranno gli spostamenti?

Aerei

Per i voli internazionali era già richiesto il Green Pass, sebbene una sole dose non bastasse per spostarsi in Europa. Il decreto introduce la necessità del Green Pass anche per i voli nazionali. Ma per volare lungo la penisola non sarà necessario aver completato il ciclo vaccinale: basterà la prima dose, un tampone negativo o essere guariti dal covid. Più stringenti le regole per le tratte europee: oltre ad essere obbligatorie entrambe le dosi, il Green Pass ha una validità limitata ai 14 giorni dalla conclusione del ciclo vaccinale.
Treni e pullman

Se sui treni regionali viene confermata la piena libertà di movimento, ci sono nuove regole da osservare per chi intraprende tragitti più lunghi: infatti, chi viaggia su Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità, dovrà essere in possesso del Green Pass. Lo stesso requisito vale anche per chi deve prendere un pullman interregionale o un autobus adibito a servizio di noleggio con conducente.

Navi e traghetti

Anche in questo caso, il Green Pass diventa titolo necessario per imbarcarsi su navi e traghetti che effettuano tratte interregionali. L’unica eccezione è rappresentata dai collegamenti marittimi nello Stretto di Messina che mettono in comunicazione la Sicilia con la Calabria, per i quali non è richiesto il Green Pass. Non è invece richiesta la certificazione per chi si deve imbarcare per raggiungere una località della stessa regione.