Luciana Lamorgese, ‘intoccabile’ ministro dell’Interno…

In Politica by Roberto Cristiano

Il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, convoca un vertice con le forze dell’ordine e la polizia giudiziaria all’indomani dell’ennesima giornata di sbarchi incontrollati sulle nostre coste, mentre l’hotpost di Lampedusa è al collasso.

Sulla situazione sull’isola Giorgia Meloni torna a chiedere conto al ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, di cosa stia facendo per far fronte all’emergenza. «A.A.A. Cercasi Ministro dell’Interno», è stato il laconico commento della leader di FdI su Facebook, dove ha dato spazio agli interrogativi posti dal giornalista Mario Giordano.

«Cara Lamorgese, mi scusi se insisto, ma lei che fa? Dov’è? Come si sta impegnando per fermare l’immigrazione irregolare (oltre 800 sbarchi in meno di 24 ore a Lampedusa, più altri 125 in Salento)? Come sta lavorando per impedire che i clandestini continuino a bivaccare per le nostre città?», si legge nella locandina realizzata da FdI con le parole di Giordano e postata da Meloni sulla sua pagina Facebook.

Si tratta di domande che, come emerge anche dai commenti al post della leader di FdI, in molti si pongono. Per lo più, però, in modo retorico, domandandosi piuttosto come mai Lamorgese resti ancora al suo posto. «Può fare quello che vuole, è intoccabile e solo Draghi sa perché la tiene lì. «Il ministro dell’Interno cominci a fare il ministro dell’Interno presidiando le frontiere. Oppure, se non ha voglia di farlo, lo lasci fare a qualcun altro»,  Matteo Salvini alla Lamorgese. Non risparmia critiche agli alleati azzurri. In particolare alla Gelmini e alla Carfagna. «Che due ministri di Forza Italia difendano un ministro del Pd che sta facendo male il suo lavoro mi sembra curiosa come cosa». Anche «l’avvocato Conte», continua, «insiste a difenderla, sostenendo che ha fatto meglio di me. Se non riusciamo a controllare i rave a Viterbo, immaginatevi a settembre quando tornerà la minaccia del terrorismo».