Politica

Scontro tra Lamorgese e Salvini: la risposta del senatore sui social

Botta e risposta tra la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese e Matteo Salvini. Da mesi bersaglio degli attacchi continui del segretario della Lega, dal tema dei migranti al green pass, la titolare del Viminale ha ribattuto al senatore con un’intervista al Corriere della Sera. Ma immediata è arrivata la replica di Salvini con un video pubblicato sui social: “Se Lamorgese non sa fare il ministro, lo lasci fare ad altri”.

“Quando gli attacchi partono da chi sostiene il governo, diventando martellanti e personali, finiscono per danneggiare l’immagine dell’amministrazione e dell’intero esecutivo, in un momento molto delicato per il Paese nel quale occorrerebbe più coesione” ha detto la ministra Lamorgese dicendosi disponibile a un incontro con Salvini.

“È evidente che l’innalzamento dei toni delle proteste può favorire forti tensioni per l’ordine pubblico e atti ostili anche da parte di singoli, non direttamente riconducibili a gruppi organizzati” ha sottolineato nell’intervista.

“La galassia delle sigle No-vax appare composita e variegata, e al momento non risultano contatti strutturati con frange estremiste – ha spiegato ancora la ministra dell’Interno riferendosi alle manifestazioni degli ultimi giorni. Certo, in alcune delle proteste si è registrata una sporadica partecipazione di appartenenti all’estrema sinistra o all’area anarchica nonché, soprattutto a Roma, alla destra radicale. In alcune occasioni ci sono stati evidenti tentativi, non riusciti, di alimentare una degenerazione violenta della protesta”.

Sull’importanza dell’obbligo del certificato verde, nell’intervista Lamorgese ha infine ribadito la direzione dell’esecutivo:”Il Green pass è fondamentale per supportare la ripartenza in sicurezza delle imprese e del Paese. La linea del governo è netta: estenderne quanto più possibile l’utilizzo e completare il piano vaccini che, tra l’altro, sta andando molto bene” ha affermato.

La risposta di Matteo Salvini all’intervista non si è fatta attendere: “Mentre il ministro Lamorgese attaccava me sui giornali, ieri sera l’ennesimo finto profugo accoltellava 5 persone, a Rimini, tra cui un bambino. Basta. Rave party abusivi, femminicidi, baby gang, finti profughi accoltellatori: se sei in grado di fare bene il ministro, fallo e dimostralo agli italiani, altrimenti lascialo fare a qualcun altro..” ha detto il leader della Lega con un video sui social.