‘Ndrangheta: Dia Genova confisca beni per 2 mln a due affiliati

In Cronaca, Giudiziaria, Italia by Luca Teolato

La Dia, Direzione investigativa antimafia, ha eseguito un provvedimento di confisca di beni mobili ed immobili per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro. L’attività scaturisce da indagini preventive svolte dalla Dia cui è seguita la proposta di misura di sicurezza da parte della procura della Repubblica di Reggio Calabria e l’emissione del provvedimento da parte del Tribunale. I beni erano nella disponibilità di 2 soggetti arrestati nel luglio del 2016 nell’ambito della operazione antimafia “Alchemia”, condotta dalla Dda reggina eseguita congiuntamente dalla Dia e dalla polizia di Stato che si è conclusa con l’emissione di 42 misure cautelari.

I soggetti interessati dal provvedimento di confisca sono risultati vicini a clan di ‘ndrangheta ed indiziati di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione, intestazione fittizia di beni e società. Il tribunale di Reggio Calabria ha disposto la confisca dell’intero capitale sociale e patrimonio aziendale di un’impresa dedita nel settore delle pulizie industriali e civili, di un fabbricato e di un terreno siti in provincia di Alessandria, nonché di conti correnti, beni mobili registrati e posizioni finanziarie riconducibili agli interessati per un valore complessivo di 2 milioni di euro.