Giovedì 14 ottobre: anteprima stagione teatrale 2021/2022 del Teatro Elicantropo di Napoli

In Spettacolo by Roberto Cristiano

Il Teatro Elicantropo di Napoli alza il sipario sulla 26esima stagione teatrale, nell’ambito del progetto di rilancio e di rinnovamento del teatro La ricerca del tragico ritrovato, in un evidente momento storico di grande fragilità esistenziale. Il “tragico” nel teatro sarà il filo conduttore di un ritorno alle origini, a quello che Testori definiva “l’inizio e la fine del teatro stesso”, per una profonda riflessione sul contemporaneo.

“Ricomincio da tre” avrebbe detto il buon Troisi. Infatti, il palcoscenico partenopeo riprende a piccoli passi, dal 14 ottobre al 7 novembre 2021, con tre spettacoli in successione, per lasciare alle spalle il 2021, e proseguire, poi, da gennaio 2022 con la programmazione completa, che sarà presentata dettagliatamente in una conferenza stampa dedicata

L’apertura di questo primo segmento della stagione, dedicata a Gerardo D’Andrea e Massimo Staich, è affidata ad Elena Arvigo, che, da giovedì 14 a domenica 17 ottobre, sarà interprete e regista di Diari della guerra, da Marguerite Duras e Robert Antelme, presentato da Santarita Teatro.

Sempre a ottobre, dal 21 a 31, Cinzia Cordella porterà in scena MEDEA – Voci di Christa Wolf, con Cinzia Cordella e Davis Tagliaferro, presentato da Mabel Productions.

A novembre, dal 4 al 7, Gabbianella Club e Resistenza Teatro presentano Adolf prima di Hitler di Antonio Mocciola, con Gabriella Cerino, Vincenzo Coppola e Francesco Barra, per la regia di Diego Sommaripa.