In manovra pensioni a Quota 102

In Politica by Roberto Cristiano

Quota 102, cioè la possibilità di andare in pensione con 64 anni di età e 38 di contributi, nel solo 2022.

Mario Draghi mette sul tavolo una ultima mediazione sul tema delle pensioni.

E’ una soluzione che piace alla maggioranza, Lega inclusa, ma appare soprattutto un segnale distensivo ai sindacati, dopo la rottura al tavolo di martedì sera sulla legge di bilancio.

Perché il non detto della norma, che sarà inserita in manovra, è aprire alla possibilità che nel prossimo anno si discuta di nuovo di flessibilità in uscita.

Non è un annuncio di riforma della Fornero, ma dà modo a Cgil, Cisl e Uil di tenere aperto un canale di confronto e disponibilità al dialogo. E a poche ore dall’arrivo della legge di bilancio in Consiglio dei ministri, sembra poter calmare le acque.

Anche se restano fronti aperti, dalla riforma del Reddito di cittadinanza, che non sembra convincere del tutto i Cinque stelle, alla cancellazione del cashback di Conte, fino agli 8 miliardi di taglio delle tasse, su cui si deciderà solo in un secondo momento. Draghi, alla vigilia del G20, e a ridosso della fine del mese di ottobre, porta in Cdm tre provvedimenti centrali nella sua agenda: approva il decreto Recovery per semplificare e accelerare il Pnrr e sbloccare altri 8 target previsti entro il 2021; varare la legge di bilancio; approvare la legge sulla concorrenza, che interviene sui servizi pubblici locali ma potrebbe – il punto fino all’ultimo è in discussione – anche rivedere le concessioni balneari e per gli ambulanti.

E’ un modo, per il premier, di puntellare la sua azione da qui a fine anno, mentre la maggioranza si fa sempre più fibrillante e tesa, in vista della partita del Quirinale. Il presidente del Consiglio decide di affrontare questo passaggio senza strappi e non solo fino all’ultimo – tenendo fermi i saldi e la struttura della manovra – tratta con i partiti, ma coltiva anche il dialogo con i sindacati, che minacciano mobilitazioni. Draghi ha modo di incontrare i leader sindacali, dopo il teso tavolo sulla manovra, al G20 sindacale. E mette a fuoco la sua visione: “Voi sindacati avete un ruolo molto importante”.