Vendita Tim. Sindacati: Problemi occupazionali, subito incontro con Orlando

In Economia by Eugenio Bernardo

Le Segreterie Nazionali SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL chiedono un incontro urgente al ministro del Lavoro, Andrea Orlando, per discutere sulle ‘difficoltà interne alla governance di TIM’. La vicenda che rischia di portare alla vendita del colosso delle comunicazioni italiane al fondo america Kkr preoccupa i sindacati per la tenuta occupazionale legata ad eventuali ‘processi di riconversione’ dell’azienda. “Questa situazione mette in discussione il piano aziendale di reindustrializzazione e trasformazione delle competenze. Un piano ambizioso – scrivono i sindacati – che vede il Ministero che Lei presiede particolarmente interessato, con importanti interventi di politiche attive tesi a garantire la tenuta occupazionale attraverso processi di riconversione. In particolare le ricordiamo i due “contratti di espansione”, sottoscritti nell’agosto del 2019 e nel maggio del 2021, quest’ultimo ancora in corso, ed il ” Fondo Nuove Competenze” sottoscritto a novembre del 2020”. “Si tratta – rimarcano le segreterie nazionali di settore della triplice – di uno sforzo economico ingente della collettività che rischia di essere vanificato da quanto potrebbe avvenire nelle prossime settimane. Un progetto di riconversione e formazione fortemente collegato al progetto di digitalizzazione del Paese”. “Per queste ragioni riteniamo indispensabile richiederle un incontro urgente per analizzare le possibili ingenti ricadute occupazionali connesse ad un tale repentino cambio di scenario”, concludono i sindacati.