Politica

La Legge di Bilancio arriva alla Camera: ecco tutte le misure

La manovra economica dopo il via libera del Senato approderà oggi in commissione a Montecitorio e arriverà in aula martedì 28. La discussione generale è prevista per le ore 14 mentre le votazioni dovrebbero iniziare intorno alle 18. I lavori proseguiranno fino al 31 dicembre, anche con maratone notturne, per licenziare il testo entro la fine dell’anno ed evitare l’esercizio provvisorio. Il governo per ottenere l’ok alla legge di Bilancio potrebbe porre anche la questione di fiducia e ridurre i tempi di discussione.
Ecco le princiapi misure della manovra finanziaria 2022.

Taglio Irpef e Irap. Le aliquote dell’Irpef scendono da 5 a 4: vengono rimodulate le detrazioni e introdotto, ma solo per il 2022, uno sconto sui contributi previdenziali. Le aliquote dell’imposta sulle persone fisiche previste saranno così ridefinite: 23% sui redditi fino a 15 mila euro; 25% sullo scaglione tra 15 mila e 28mila euro; 35% tra 28 mila e 50 mila e 43% sui redditi superiori. Sarà, inoltre, cancellata l’Irap, l’imposta regionale sulle attività produttive per i lavoratori autonomi esercenti attività come persone fisiche (ditte individuali, liberi professionisti).

Contributi previdenziali per i ceti in difficoltà. Solo per il 2022 è previsto un altro sconto per i contributi previdenziali con un taglio di 0,8 punti percentuali dei contributi a carico dei lavoratori dipendenti con retribuzione imponibile fino a 35mila euro annui. Il lavoro domestico non è contemplato dal taglio.

Iva al 5% su utenze gas. L’aumento delle bollette dell’energia sarà ‘ammorbidita’ con 3,8 miliardi di aiuti. A questo aiuto si aggiunge una riduzione al 5% dell’Iva sulle utenze gas di famiglie e imprese per un totale di 608 milioni di euro. Previsto inoltre l’annullamento delle aliquote relative agli oneri di sistema: l’intervento costa 480 milioni e ne beneficiano 22 milioni di utenti tra famiglie e imprese.

Cartelle esattoriali. Prevista una proroga dei tempi diluiti per il pagamento delle cartelle esattoriali. Le cartelle notificate dal primo gennaio al 31 marzo 2022 potranno essere pagate entro sei mesi senza interessi di mora e sanzioni.

Superbonus: no tetto Isee su villette e limitazioni prima casa. Il Superbonus sarà garantito per tutto il 2020 sulle case unifamiliari, eliminando i precedenti riferimenti a tetti Isee, a limitazioni all’abitazione principale e a termini di comunicazione Cila. Resta il vincolo di avanzamento dei lavori del 30% al 30 giugno 2022. Prorogato il Superbonus per gli impianti fotovoltaici e un’agevolazione per le opere di abbattimento delle barriere architettoniche. I benefici del Superbonus diventano accessibili anche per le abitazioni collegate al teleriscaldamento. Raddoppia poi il bonus mobili, con il tetto di spesa detraibile innalzato a 10.000 euro.

Ape sociale. Aumenta il numero delle categorie dei lavoratori che possono accedere all’Ape sociale, l’anticipo pensionistico per i lavori usuranti. Fino alla fine del 2022 saranno otto nuove professioni a poter possono lasciare il lavoro a 63 anni con 36 anni di contributi (30 se disoccupati, disabili o caregiver) prendendo un assegno fino a 1.500 euro lordi fino al conseguimento dei normali requisiti di pensionamento. Tra questi: docenti di scuola primaria e pre-primaria; tecnici della salute; magazzinieri; professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali; estetisti; professioni qualificate nei servizi personali; artigiani, operai specializzati, agricoltori; conduttori d’impianti e macchinari per l’estrazione e il primo trattamento dei minerali; operatori d’impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli. Aiuto anche per gli edili e i ceramisti ai quali basteranno 32 anni di contributi (e 63 anni d’età) per chiedere l’Ape.

Scuola. Per la scuola sono in arrivo 200 milioni di euro di cui cento serviranno per la proroga degli incarichi temporanei del personale Ata della scuola legati all’emergenza Covid. Aumenterà a 300 milioni di euro per il 2022 il Fondo per la valorizzazione del personale docente, con lo stanziamento di ulteriori 60 milioni. 20 milioni di euro saranno assegnati alle scuole dell’infanzia paritarie. Stanziati, inoltre, 120 milioni in tre anni per i servizi di supporto psicologico per combattere le forme di malessere generate dalla pandemia.

2 miliardi per caro bollette. Per il prossimo trimestre è previsto l’azzeramento degli oneri di sistema sia per le utenze elettriche domestiche, sia per le utenze non domestiche, con potenza fino a 16,5 Kw. Grazie a questa norma benificeranno 29 milioni di utenti domestici e 6 milioni di utenze di imprese.

Assegno unico familiare. Previsti fino a 175 euro a figlio con l’assegno unico famigliare. Dal primo gennaio se ne potrà fare richiesta sul portale Inps e coprirà dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni compiuti dal figlio. La misura parte da una cifra minima mensile di 50 euro a figlio fino ad un massimo di 175 per Isee fino a 15 mila euro. Dal terzo figlio in poi è prevista una maggiorazione e 100 euro in più dal quarto figlio.

Reddito di libertà e aiuti per le donne. E’ stato rifinanziato per 5 milioni di euro il “reddito di libertà” e 5 milioni sono destinati ai centri antiviolenza e case rifugio, più 2 per il recupero degli uomini maltrattanti. Previsti sgravi fiscali per chi assume le neomamme. Sgravi fiscali anche per l’assunzione di under 36 al Sud e sgravi contributivi al 100% per le Pmi che stipulano contratti di apprendistato di primo livello ad under 25. Mutui agevolati per under 36 e giovani coppie per l’acquisto della prima casa.

Sostegno per il part time verticale. In arrivo 60 milioni (30 mln per il 2022, 30 per il 2023) per il sostegno a favore dei lavoratori titolari di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale.
Rifinanziato il Commissario straordinario Covid con 50 milioni di euro. 40 milioni serviranno per aiutare quelle regioni, soprattutto del sud, che sono state colpite da incendi. Inoltre è previsto lo stop agli allevamenti e aiuti alla lotta contro il randagismo.

Tra le altre norme inserite nella manovra spiccano le tutele per i lavoratori delocalizzati e la lotta ai disturbi alimentari e aiuti per l’autismo. Inoltre è stato rifinanziato il bonus tv e decoder con 68 milioni. E poi stop ai falsi tirocini e aiuti per le attività di formazione mentre slittano a marzo le addizionali regionali e comunali all’imposta sull’Irpef. Previsti anche aiuti per bar e ristoranti all’aperto che non dovranno più pagare la tassa per l’occupazione del suolo pubblico fino al 32 marzo 2021. Aiuti per lo spettacolo, turismo e settore automobilistico con un fondo da 150 milioni per tutto il 2022. Prorogato fino al 2025 il Superbonus 110% per gli interventi nei comuni colpiti da eventi sismici. Nella manovra è prevista una norma per stabilizzare gli oltre 4.800 magistrati onorari in servizio. Per il Giubileo viene istituita la società “Giubileo 2025” controllata dal Mef e nominato un commissario straordinario per la preparazione dell’evento: per l’evento sono stati stanziati circa 1,5 miliardi di euro complessivi, dal 2022 al 2026.