D’Amato: Il Lazio dal 3 gennaio in zona gialla

In Cronaca by Eugenio Bernardo

Il Lazio inizierà il 2020 con un cambio di colore: da bianco passa in giallo. La conferma arriva dall’assessore alla Sanità della Regione, Alessio D’Amato, in un’intervista rilasciata al quotidiano ‘Il Messaggero’. “Credo che il 3 gennaio cambieremo colore. Sia per tutti un campanello: dobbiamo recuperare un livello di prudenza, su uso delle mascherine, lavaggio delle mani che si è un pò allentato. Anche a Capodanno”.

“In quest’ anno la bestia, il virus, è mutato. Ma l’impatto è stato ridotto dai vaccini. Guardiamo al 2022 con più ottimismo, anche per le nuove armi, come il vaccino Novavax che è su base proteica e potrebbe convincere qualche incerto”, aggiunge.

I numeri dei contagiati nella regione sono tornati sopra i 4mila al giorno e non si esclude che possano raddoppiare anche prima dell’inizio del nuovo anno. “Intanto registriamo che il 30% dei positivi è affetto da Omicron. Due settimane e la variante sarà prevalente nel Lazio”, sottolinea D’Amato. Gli ospedali regionali sono sotto pressione ma per l’assessore non si è nella stessa condizione dello scorso anno “quando non c’erano i vaccini, il sistema ha retto con 1.800 contagiati ricoverati in più”. I posti letto saranno aumentati: 437 postazioni in più nei reparti ordinari e 90 in più nelle terapie intensive. Ma per D’Amato il problema sono i no-vax perché “con 300mila no-vax, se si ammala il 10 per cento, abbiamo 30mila potenziali ricoveri”, sottolinea. Per l’assessore alla Sanità della regione Lazio più che accorciare le quarantene, “oggi almeno 250mila ma il numero è destinato a salire, la strada da seguire è un’altra: l’obbligo vaccinale”.