Caro bollette, nuova stangata: le misure del Governo non bastano

In Politica by Roberto Cristiano

Non si ferma il trend dei prezzi al rialzo nemmeno con l’arrivo del nuovo anno. Secondo le ultime stime, infatti, dopo i rincari registrati nel 2021, beni e servizi costeranno di più anche nel 2022. Dalla benzina al cibo fino a bollette e servizi sanitari: di seguito proviamo a fare il punto – e a prepararci e prepararvi – su quelli che sono tutti i rincari previsti nei prossimi mesi.

Bollette in aumento nel 2022: quanto spenderanno in più le famiglie

Il fenomeno del “caro prezzi” ha interessato soprattutto i costi relativi a luce e gas. Da ottobre 2021, infatti, gli importi in bolletta sono aumentati per molti contribuenti, tanto che diverse associazioni di categoria – a tutela dei consumatori – si sono mossi per chiedere interventi al Governo.

Nonostante le iniziative promosse a livello statale, molti italiani dovranno comunque fare i conti con i nuovi aumenti previsti per il 2022. Stando alle previsioni Arera – Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico – il primo trimestre del nuovo anno registrerà aumenti pari al +55% per l’elettricità e +41,8% per il gas.

Se, quindi, una famiglia-tipo ha speso tra il primo aprile 2021 e il 31 marzo 2022 oltre 2.300 euro per le bollette (circa 823 euro per la luce e 1.560 euro per il gas), nel 2022 – anche se minori – i rincari non mancheranno. L’Unione Consumatori, infatti, ha previsto una stangata da oltre mille euro in più a famiglia: con una maggiore spesa di 1.008 euro solo per le bollette, 441 euro per luce e 567 euro per il gas.

Prezzi in aumento anche nel 2022: tutti i rincari, dalle bollette al cibo

Non solo bollette e utenze, pare aumenteranno anche i costi di molti servizi (come trasporti e produzione). L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha calcolato un aggravio stimato di 1.228,80 euro nel 2022, che si trascinerà dietro anche beni al consumo e sanità.

Le stime di Federconsumatori confermano aumenti del:

  • +4,2% per i beni alimentari;
  • +2,3% per le assicurazioni auto;
  • +2,1% per i servizi bancari;
  • +3,4% per le tariffe autostrade e caselli;
  • +3,2% per i trasporti;
  • +2,7% per prodotti e servizi per la casa;
  • +3,4% per le prestazioni sanitarie;
  • +2,6% per i servizi di ristorazione;
  • +1,8% per le comunicazioni.

Tra le tasse in aumento nel 2022, spunta anche la Tari, cui prezzo – secondo le prime previsioni- dovrebbe aumentare del 3,1%.