Tartaglia Arte: Opere grandi musei per piccoli musei

In Arte e Artisti by Roberto Cristiano

NELLE AREE INTERNE

Deposito Musei Reali di Torino

Capolavori chiusi in deposito nei grandi musei, si sposteranno temporaneamente per arricchire i piccoli musei d’Italia. 100 opere (tra dipinti, reperti archeologici, sculture, oggetti d’arte) dai depositi di 14 tra i musei più importanti del Paese – dalle Gallerie Nazionali Barberini Corsini agli Uffizi di Firenze, dal Museo di Capodimonte al Museo di Brera, dalla Galleria Borghese al Museo Archeologico di Ferrara, dal Museo Archeologico di Napoli al Museo di Matera – verranno affidate a istituzioni di piccole realtà territoriali (musei comunali, regionali, ecclesiastici, palazzi e ville storiche), così da renderle fruibili al pubblico. Il progetto è stato concepito e portato avanti dal Ministero della Cultura, in collaborazione con Rai Documentari. Parlando di numeri, i musei coinvolti sinora nell’operazione sono 28, 13 le regioni e 21 i comuni. Lo scopo di questa operazione? La valorizzazione del patrimonio culturale in maniera diffusa su tutto il territorio nazionale, seguendo inoltre il principio della “restituzione”, riportando cioè le opere confluite nei principali musei italiani nelle chiese e nei palazzi di provenienza, e non solo: l’operazione riguarda anche opere che, inserite nelle collezioni di destinazione, danno vita ad accostamenti interessanti e favoriscono l’apertura dei musei verso nuovi pubblici. Inoltre, MiC e RAI hanno siglato un accordo per realizzare un documentario della durata di 50 minuti e 13 “instant doc”, di 20 minuti circa ciascuno, così da raccontare al grande pubblico il progetto.