Verdi e la cantante Teresa Stolz erano amanti? Le lettere segrete

In Musica by Roberto Cristiano

Fra Giuseppe Verdi e il soprano boemo Teresa Stolz, grande interprete di opere come La forza del destino, Don Carlo e Aida, ci fu probabilmente una relazione amorosa, come sembra provare la reazione di Giuseppina Strepponi che, convinta del tradimento, scriveva al marito: “Dio ti perdoni l’acutissima ed umiliante ferita che mi hai recata”.

Quando la Strepponi scriveva al marito “Dio ti perdoni l’acutissima ed umiliante ferita che mi hai recata”, si legge su Repubblica, si riferiva quasi certamente al tradimento perpetrato nell’indugiare della relazione amorosa con la cantante boema.

I documenti analizzati da Classic Voice contengono 155 lettere autografe di Giuseppe Verdi indirizzate a Teresa Stolz, ma anche circa 80 lettere ricevute dalla cantante da parte dell’amica, che non fa mai riferimento alla presunta relazione tra il marito e la lontana confidente.

Se Giuseppina e Teresa parlavano di mobili, moda, domestici e vita mondana, il contenuto delle lettere inviate da Giuseppe Verdi all’amica rivela un rapporto molto profondo, in cui c’è spazio per giudizi su musicisti come Puccini, Mascagni e Franchetti e in cui il Maestro si rivolge alla cara amica usando il “tu”.