Al Teatro Golden il nuovo show di Dado, “Grande, grosso e vaccinato”

In Spettacolo by Roberto Cristiano

La quotidianità al centro della satira di costume, un genere utilizzato nei secoli e riletto in chiave geniale dal comico romano, che lancia anche la challenge #facciadateatro per  “boicottare il divano di casa” e invitare il pubblico a scegliere il teatro.

Dal 9 al 20 febbraio 2022 Teatro Golden di Roma

La creatività è il pane quotidiano di un comico. Metafora che, in questo caso, esprime la vera sintesi dello scambio: il bisogno dell’artista di dispensare buonumore e quello del pubblico di ridere come rimedio naturale per il benessere mentale e fisico. In un periodo storico difficile come quello attuale la risata diventa più che mai necessaria. E così il comico, cabarettista e cantante Dado torna in scena con il suo nuovo spettacolo “Grande, grosso e vaccinato”, dal 9 al 20 febbraio al Teatro Golden di Roma (ore 21.00 serale e pomeridiane nei festivi), nel quale il valore antico della satira di costume assume un ruolo fondamentale. Per un comico osservare il periodo storico, metterne in risalto i lati più paradossali, rappresenta da sempre una sorta di esercizio basato su una reazione involontaria come fosse un muscolo che non si può comandare. Tanto per fare un esempio pratico: il famoso adagio popolare “Sei adulto e vaccinato” per le generazioni del passato intendeva significare che i figli in età adulta dovevano imparare ad intraprendere la propria strada poiché i genitori avevano fatto tutto il possibile per loro. Oggi, invece, una mamma direbbe: “ Vatti a fare il vaccino perché l’hanno detto in televisione, asintomatico che non sei altro!”. Un uomo asintomatico per natura, quindi sano, ma che allo stesso tempo, suo malgrado, si ritrova ad essere potenzialmente malato. Al centro dello show ci sarà anche l’impreparazione digitale di intere generazioni che ancora non sanno pronunciare la parola “smart working”.