Bancarotta fraudolenta e reati tributari: 6 arresti in Calabria

In Cronaca, Italia by Luca Teolato

Bancarotta fraudolenta, reati tributari e fallimentari: ruota attorno a questo impianto accuasatorio l’operazione della guardia di finanza di Cosenza che ha portato a 6 arresti (2 in carcere e 4 ai domiciliari) e al sequestro di indagate per reati tributari e fallimentari, nonché proceduto al sequestro di beni mobili ed immobili per un valore complessivo di 70 milioni di euro, somma che secondo gli inquirenti equivale al profitto del reato. Sono in tutto 28 – tra persone fisiche e società – gli indagati alla procura di Castrovillari. L’indagine condotta dalle fiamme gialle della Compagnia di Corigliano-Rossano sotto il coordinamento del pm Angela Continisio, ha fatto emergere un meccanismo di frode all’Iva. che ha consentito agli odierni indagati di evadere le imposte attraverso l’uso di fatture false per operazioni inesistenti. L’operazione nasce dai risultati ottenuti nel corso di una verifica fiscale condotta dai finanzieri a carico di diverse società riconducibili a un gruppo familiare attivo nel settore della produzione e commercializzazione di calcestruzzo e nello smaltimento di rifiuti solidi urbani. Gli accertamenti hanno evidenziato allo stato come le società, attraverso l’emissione e l’utilizzo di fatture documentanti operazioni commerciali fittizie, avrebbero abbattuto la base imponibile Iva, compensando ulteriori debiti tributari con crediti d’imposta fittizi. Le stesse società, una volta accumulati ingenti debiti tributari nei confronti dell’Erario, sarebbero state poi svuotate del complesso aziendale – costituito principalmente da impianti e macchinari – attraverso distrazioni in favore di nuove società intestate a “prestanome”.