Mafia: blitz Dda Lecce, altri 5 arresti a Taranto

In Cronaca, Italia by Luca Teolato

Cinque arresti eseguiti dalla polizia a Taranto hanno definitivamente completato l’operazione dello scorso gennaio relativa a 38 ordinanze di custodia cautelare per associazione mafiosa ed estorsione. Prima sono state eseguite quattro ordinanze in carcere e agli arresti domiciliari, emesse dal Tribunale di Lecce sull’appello presentato dal pm, nei confronti di tre uomini ed una donna, coinvolti nel precedente blitz e già detenuti. Tre sono ritenuti presunti responsabili del reato di estorsione, mentre il quarto è un presunto responsabile del reato di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. In seguito la Squadra Mobile ha rintracciato e arrestato l’ultimo dei 38 destinatari dell’ordinanza di gennaio che si era reso irreperibile. L’uomo, che indossava un casco da motociclista ed era in sella ad una moto di grossa cilindrata, è stato fermato mentre usciva da casa di alcuni parenti. Al momento dell’arresto, portava un giubbotto antiproiettile ed è stato trovato con una pistola semi-automatica con colpo in canna, un caricatore con altre 14 cartucce ed ulteriori 34 cartucce nella tasca dei pantaloni. Il ricercato aveva con se anche dei documenti d’identità falsi e validi per l’espatrio. Con quest’ultimo arresto, spiega la Questura, “tutti i 38 indagati, destinatari di misure cautelari, sono stati assicurati alla giustizia”. L’indagine in questione è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce. I 38 coinvolti sono ritenuti responsabili a vario titolo di associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e di altri gravissimi reati tra cui estorsione, detenzione e porto illegale di armi e munizioni, lesioni personali e altro.