Biden: Nuove armi a Kiev. Non vogliamo guerra Nato-Russia

In Mondo by Eugenio Bernardo

Gli Stati Uniti invieranno all’Ucraina “sistemi missilistici e munizioni più avanzati” per colpire “obiettivi strategici”. L’annuncio arriva dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden attraverso un editoriale pubblicato sul New York Times dal titolo “Che cosa l’America farà e che cosa non farà in Ucraina”. Il numero uno della Casa Bianca spiega che gli Usa “non stanno incoraggiando o consentendo a Kiev di colpire oltre i suoi confini. Non vogliamo prolungare la guerra solo per infliggere dolore alla Russia”.

“Come ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, questa ‘guerra finirà definitivamente solo con la diplomazia’. Ogni negoziato riflette i fatti sul campo. Ci siamo mossi rapidamente per inviare all’Ucraina una quantità significativa di armi e munizioni in modo che possa combattere sul campo di battaglia e trovarsi nella posizione più forte possibile al tavolo dei negoziati”.

Il numero uno della Casa Bianca ricorda le armi che gli Usa hanno inviato a Kiev dal 24 febbraio, quando è iniziata l’invasione da parte della Russia. “L’obiettivo dell’America è semplice: vogliamo vedere un’Ucraina democratica, indipendente, sovrana e prospera con i mezzi per scoraggiare e difendersi da ulteriori aggressioni”. “Ecco perché ho deciso che forniremo agli ucraini sistemi missilistici e munizioni più avanzati, che consentiranno loro di colpire con maggiore precisione obiettivi chiave sul campo di battaglia in Ucraina”, scrive Biden.

Il presidente degli Usa americano non ha specificato quali missili saranno inviati a Kiev ma secondo fonti dell’amministrazione americana, gli Stati Uniti dovrebbero fornire i sistemi missilistici Himars, che hanno una gittata di 80 chilometri. Nel nuovo pacchetto, l’undicesimo, di assistenza militare all’Ucraina, che sarà annunciato ufficialmente oggi, vi saranno anche radar per la ricognizione aerea, altri razzi anticarro Javelin, munizioni di artiglieria, elicotteri, veicoli tattici e pezzi di ricambio per sostenere le operazioni di manutenzione dell’equipaggiamento militare

Biden nell’editoriale ribadisce che “non cerchiamo una guerra tra Nato e Russia. Per quanto non sia d’accordo con Putin e trovi le sue azioni un oltraggio, gli Stati Uniti non cercheranno di rovesciarlo.Finché gli Stati Uniti o i nostri alleati non saranno attaccati, non saremo direttamente coinvolti in questo conflitto, né inviando truppe americane a combattere in Ucraina né attaccando le forze russe. Non stiamo incoraggiando o consentendo all’Ucraina di colpire oltre i suoi confini. Non vogliamo prolungare la guerra solo per infliggere dolore alla Russia”. Biden ha poi spiegato che “continueremo a rafforzare il fianco orientale della Nato con forze e capacità degli Stati Uniti e di altri alleati” e ha ricordato di aver “accolto con favore le richieste di adesione alla Nato da parte della Finlandia e della Svezia, una mossa che rafforzerà la sicurezza complessiva degli Stati Uniti e della regione transatlantica grazie all’aggiunta di due partner militari democratici e altamente capaci”.

Secondo il numero uno degli States “al momento non hanno alcuna indicazione che la Russia abbia intenzione di usare armi atomiche in Ucraina, sebbene la retorica di Mosca sullo spettro del nucleare sia di per sé pericolosa ed estremamente irresponsabile”. Il presidente ha poi ribadito che “qualsiasi uso di armi nucleari in questo conflitto su qualsiasi scala sarebbe completamente inaccettabile per noi così come per il resto del mondo e comporterebbe gravi conseguenze”.