Ucraina, Kiev: “In prima linea stiamo perdendo, servono munizioni”

In Mondo by Luca Teolato

L’Ucraina sta perdendo contro la Russia sulla prima linea e ora dipende quasi esclusivamente dalle armi fornite dell’Occidente per contrastare l’avanzata russa. Lo ha detto al Guardian il vice capo dell’intelligence militare ucraina, Vadym Skibitsky. “Questa è una guerra di artiglieria ora”, ha detto Skibitsky, aggiungendo che il conflitto si deciderà in prima linea “e stiamo perdendo in termini di artiglieria”. “Ora tutto dipende da quello che ci fornirà l’Occidente – ha proseguito – l’Ucraina ha un pezzo di artiglieria contro i 10-15 pezzi di artiglieria russa. I nostri partner occidentali ci hanno dato circa il 10% di quello che hanno”. L’Ucraina sta usando da 5.000 a 6.000 colpi di artiglieria al giorno, secondo Skibitsky: “Abbiamo quasi esaurito tutte le nostre munizioni e ora utilizziamo proiettili standard Nato calibro 155. Anche l’Europa sta fornendo proiettili di calibro inferiore, ma ma diminuendo la disponibilità in Europa, diminuiscono anche le forniture a noi”. Skibitsky ha quindi rinnovato l’appello all’Occidente perché fornisca all’Ucraina sistemi missilistici a lungo raggio per distruggere l’artiglieria russa. Nei giorni scorsi il consigliere presidenziale ucraino, Oleksiy Arestovych, ha precisato al Guardian che l’Ucraina avrebbe bisogno di 60 lanciarazzi multipli, molti di più di quelli promessi finora da Regno Unito e Stati Uniti, per avere la possibilità di battere la Russia.