Frode per aiuti Ue: Sardegna, sequestrati beni per 2,1 mln

In Cronaca, Italia by Luca Teolato

Beni per 2 milioni 131 mila euro sono stati sequestrati in Sardegna a 15 titolari di aziende agricole, accusati di aver emesso fatture fiscali per operazioni inesistenti in modo da percepire indebitamente contributi del Piano di sviluppo rurale 2014-2020. Le misure cautelari patrimoniali, che includono anche 118 mila euro pagati a un professionista del settore agrario che ha ideato la Frode, sono state eseguite dalla guardia di finanza di Nuoro, su disposizione del tribunale, nell’ambito delle indagini preliminari. Secondo quanto accertato finora, i 15 imprenditori agricoli hanno incassato, senza averne titolo, oltre 2 milioni 17 mila euro, oltre ai contributi europei percepiti in maniera lecita. Le loro aziende, si supportavano a vicenda nel sistema fraudolento, avvalorando costi che in realtà non erano mai stati sostenuti. Gli indagati sono stati segnalati alla Procura europea (Eppo-European Public Prosecutor’s Office), con sede in Lussemburgo.