Ddl Zan. Inizia l’esame al Senato

In Politica by Eugenio Bernardo

Evitare il Vitnam correndo il rischio di far arenare definitivamente il ddl Zan. E’ questo l’augurio di Ivan Scalfarotto, sottosegretario all’Interno di Italia viva, vista la guerra che si attende fra ostruzionismo, voti segreti e selve di emendamenti dei contrari. Tanto che in mattinata scende in campo il suo leader che fa ‘appello al buon senso’. Sul ddl Zan “al Senato oggi farò un appello al buonsenso, abbiamo la possibilità di dare una legge che dia maggiore tutela alle persone omosessuali e transessuali, siamo a un passo dal portare a casa il risultato. Ci sono due avversari: da un lato la destra che fa ostruzionismo e dall’altro una parte della sinistra che vive di ideologismo. Spero che torni il buonsenso”, dice il numero uno di Italia Viva Matteo Renzi ad ‘Agorà Estate’, parlando del ddl Zan. “Sono contrario a che si ritorni in Commissione. Alla Lega dico di non fare passi indietro e dico a certa sinistra di non rincorrere le bandierine”, ha proseguito l’ex presidente del consiglio.

Oggi è previsto un doppio appuntamento con il ddl Zan. In Commissione Giustizia, a Palazzo Madama, il relatore della legge di contrasto ai reati omofobi, il leghista Andrea Ostellari, tenta l’ultimo blitz per trovare una convergenza sulle modifiche al testo presentate la scorsa settimana. “Alle 15 si prosegue con la discussione in Commissione, poi si va in Aula dove la presidente Casellati mi chiederà se ho una relazione, io riferirò in base a quanto svolto, negli ultimi giorni e anche nelle ultime ore”, ha precisato Ostellari. Il legista non esclude novità prima dell’arrivo in Aula del ddl atteso per le 16.30.