Ketty Sandri e Alessandro Prati, ristoratori “trentini” in Cambogia

In Cultura by Roberto Cristiano

“Venite in Cambogia. Lo diciamo ai trentini, muovetevi, fate nuove esperienze, magari in un posto come questo dove l’umanità è davvero forte e la quotidianità commovente. Venite a conoscere i cambogiani, perché vi apriranno il cuore”. Questo il sentimento di grande vicinanza al popolo del Sud est asiatico e alla sua “umanità impagabile” che nasce da Ketty Sandri e Alessandro Prati, la coppia trentina da tre anni in Cambogia per un’avventura di vita che è diventata anche imprenditoriale. I due, entrambi del capoluogo, hanno scelto la città di Battambang per aprire un ristorante italiano, praticamente l’unico nel Paese, dove non mancano i sapori trentini. Brulé, servito freddo, come si conviene ad un clima tropicale, polenta e spezzatino, tortel di patate. Un locale in cui si organizzano cene alternative, facendo musica live, e che presto – se la fase post-Covid lo permetterà – potrebbe conoscere nuovi progetti di espansione come l’apertura di un giardino all’aperto.   Nella videointervista – girata nella loro casa sopra il lago di Caldonazzo, durante una sosta in Italia della coppia, e visibile sui canali della Provincia autonoma di Trento e sul portale MondoTrentino, la community dell’emigrazione trentina ieri e oggi – Ketty e Alessandro raccontano la loro storia e quali sono le ragioni profonde della loro decisione. Offrono anche un viaggio nella realtà del sud est asiatico. Una realtà in via di sviluppo, che riserva luci e ombre, ma anche un luogo in cui la dimensione dell’incontro è di un’intensità straordinaria.
Ecco il loro racconto in presa diretta. Alessandro Prati e Ketty Sandri, trentini del capoluogo, davanti al loro ristorante in Cambogia nel quale non mancano i sapori del nostro territorio [ Ketty Sandri e Alessandro Prati]

La videointervista

Il portale MondoTrentino

https://www.mondotrentino.net/

https://youtube.com/watch?v=nCtZaoGrbsk%3Ffeature%3Doembed