Spettacolo

Rosalia Porcaro al Trianon di Napoli in ‘Core ‘ngrato’

Rosalia Porcaro è andata in scena venerdì scorso al Trianon  in “Core ‘ngrato”. Testo scritto dalla stessa Porcaro in collaborazione con Corrado Arnone. La regia è stata di Carlos Branca.

Rosalia interpreta in questo spettacolo tutti i personaggi femminili, da quelli comici a quelli drammatici. La storia è tragicomica e parla  della storia di una madre e di una figlia nella fase della terza età di un genitore, quando i ruoli s’invertono e le madri diventano figlie e le figlie assumono il ruolo di madre, quando la memoria di una madre svanisce e con sé la propria storia. Da quel momento si presenta  l’occasione per conoscersi nel profondo, incontrandosi non come madre e figlia, ruoli fino a quel momento assunti ma come persone.

Con lei sono in scena Rosanna Pavarini e Rossella Amato.

‘Core ‘ngrato è uno spettacolo vivo perché è fatto di cose vere e cose inventate, che si mescolano così bene che anch’io, che l’ho scritto con Corrado Ardone, faccio fatica a ricordare l’artificio’, spiega Rosalia Porcaro.

Lo spettacolo è diretto da Carlos Branca, regista e attore argentino, che osserva: ‘Questo spettacolo comico racconta l’intimità di un amore fra madre e figlia e fra figlia e madre; e proprio perché parla d’amore fa emozionare, sorridere, ridere, pensare e anche, se volete, piangere’. «Alcune filosofie orientali sostengono che il cuore è situato nella mente – prosegue Branca – e avere il cuore al posto della mente significa guardare con gli occhi del cuore, per cui quando una mente dimentica e non ha più ricordi perché ha l’alzheimer, potrebbe anche significare una mente-cuore che non ricorda, non riconosce l’amore che ha ricevuto, diventa un cuore ingrato: se parliamo, dunque, di cuore, di sentimenti, d’amore, di vita, come sarebbe possibile fare una divisione fra comico e drammatico? Entrambi convivono dentro e fuori di noi, come in uno specchio, laddove il teatro stesso è un viaggio semplice e misterioso, come la vita, la malattia e la morte, un segreto fragile e potente».

Le musiche, scritte e dirette da Luca Urciuolo, impegnato anche alla fisarmonica, sono eseguite da Alfredo Pumilia al violino e Luigi Pelosi al contrabbasso. Costumi di Rosario Martone.

Core ‘ngrato è prodotto da Deger live di Fabiana de Geronimo, con la produzione esecutiva di Mimmo Pisano.

Lo spettacolo è stato  registrato dalla Rai.

Il Trianon Viviani ha lanciato un particolare miniabbonamento per il pubblico, uno speciale biglietto per i giovani e un’iniziativa permanente per gli abitanti di Forcella.

Fino al mese di dicembre il teatro della Canzone napoletana propone la sottoscrizione di una card, con la quale lo spettatore potrà assistere a sei spettacoli, al prezzo speciale di 90 € in poltrona e di 60 € in palco, scegliendoli liberamente dal cartellone.

Inoltre, per il pubblico giovanile, ovvero “under 30”, il teatro rende disponibile, per ogni spettacolo, cento ingressi a 10 €.

Il direttore artistico Marisa Laurito ha annunciato anche un’iniziativa, dedicata agli abitanti di Forcella: un lotto di cinquanta biglietti per ogni spettacolo, disponibili allo speciale prezzo ridotto di 7 €, acquistabili esclusivamente al botteghino del teatro.

Il miniabbonamento e il biglietto ridotto per gli under 30 sono acquistabili da oggi presso il botteghino del teatro, le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net. Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica dalle 10 alle 13:30.

Per accedere al teatro è obbligatorio il possesso del green pass e l’uso della mascherina.

Informazioni: sito istituzionale teatrotrianon.org, tel. 081 2258285.

La Stanza delle Meraviglie, un’immersione innovativa nella Canzone napoletana

Da martedì a domenica, con prenotazione obbligatoria e ingresso gratuito

Continuano, con vivi consensi dei media e del pubblico, le visite alla Stanza delle Meraviglie, lo spazio di realtà immersiva nel patrimonio e nella storia della Canzone napoletana, unico e innovativo nel panorama italiano e internazionale.

Disegnata dal regista Bruno Garofalo da un’idea di Marisa Laurito, la Stanza è stata realizzata nell’àmbito dell’Ecosistema digitale Cultura Campania, Progetto ArCCa, Architettura della Conoscenza Campana – Contesto Musica (Por Campania Fesr 2014-2020 – assi 1 e 2), il progetto di digitalizzazione del patrimonio culturale campano, materiale e immateriale, promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec, la società in house della Regione per i beni culturali.

La Stanza delle Meraviglie è visitabile dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, e la domenica e i festivi, dalle 10 alle 13. La visita dura trenta minuti ed è effettuata a gruppi di quindici persone. È obbligatoria la prenotazione telefonica al numero del botteghino del teatro 081 2258285 (interno 1). Ingresso gratuito fino a tutto il mese di novembre.

Rosaria Palladino