Caporalato: braccianti a 5 euro, blitz tra le serre del Nisseno

In Cronaca, Italia by Luca Teolato

Sfruttati a cinque euro l’ora, senza ferie né assenze per malattia. Venti i braccianti agricoli trovati in contrada Piano Stella (tra i territori di Gela e Acate), mentre erano al lavoro per conto di due imprenditori di 42 e 61 anni di Niscemi denunciati dalla Squadra mobile di Caltanissetta per Caporalato. I controlli nelle campagne sono stati disposti dal questore di Caltanissetta Emanuele Ricifari. Nell’agro gelese, dove sono insediate centinaia di società agricole collegate ai niscemesi, i poliziotti hanno controllato cinque aziende consorziate tra loro. Tra le serre dei due agricoltori c’erano decine di operai impegnati nella raccolta di ortaggi e le loro posizioni sono state verificate sia dal personale specializzato dell’Inps sia dall’ispettorato del lavoro. Venti operai non erano a regola. L’attività d’indagine ha permesso di accertare che gli operai percepivano una paga di circa 5 euro l’ora, nessun giorno di ferie o aspettativa per malattia, erano privi della maggior parte dei diritti dei lavoratori previsti dagli contratti collettivi. Inoltre gli operai erano sprovvisti di abbigliamento idoneo, non vi era alcun bagno, cassetta di primo soccorso. Gli operai hanno inoltre dichiarato che accettavano questo condizioni lavorative perché non avevano altri mezzi di sostentamento.