Meloni tra governo e caro bollette

In Politica by Roberto Cristiano

“Le misure che il ‘governo dei migliori’ mette in campo con l’ultimo decreto, contro il caro bollette, sono del tutto insufficienti. Nessun intervento strutturale per affrontare a lungo termine il problema dell’indipendenza energetica nazionale; e neppure misure immediate per alleggerire adeguatamente l’aumento dei prezzi dell’energia. Nulla o poco è stato fatto per le imprese messe ulteriormente in difficoltà in un periodo di grande crisi. E quasi nulla è stato fatto per le famiglie già duramente colpite dalla pandemia. Fratelli d’Italia chiede a questa maggioranza sgangherata di attivarsi per evitare una bomba economica e sociale. Non c’è altro tempo da perdere”, è la nota di Giorgia Meloni sul  decreto alla voce “caro bollette”: “Noi abbiano indicato la strada, ma i ‘migliori’ non recepiscono”.

Il fronte degli indennizzi si rivela ancora più inadeguato. “Fratelli d’Italia aveva chiesto – spiega Giorgia Meloni-  con un emendamento alla Manovra, di istituire un fondo di un miliardo di euro per indennizzare i danni legati ai vaccini anti-Covid: una misura che sarebbe servita per sostenere la campagna vaccinale. Soprattutto di anziani e categorie fragili. Una proposta che la sinistra ha bocciato e derubricato come inadeguata”. Di contro, “abbiamo appreso che il governo ha stanziato 50 milioni nel 2022 e 100 nel 2023 per indennizzare gli effetti collaterali del vaccino. E’ un primo passo ma non è  sufficiente. Come al solito Fratelli d’Italia indica la strada: ma ci vogliono mesi prima che il ‘governo dei migliori’ la capisca e decida di seguirla”.