Tartaglia Arte: la storia dei profili di collezionisti d’arte fasulli

In Arte e Artisti by Roberto Cristiano

Il sistema dell’arte è stato attraversato nell’ultimo weekend di festività da una notizia che ha del surreale e del grottesco ai confini non così ampi, le cui ricadute riflessive, tuttavia, sono di un qualche interesse. Il fatto, così come riportato da ArtEconomy de Il Sole 24 Ore è in breve il seguente: il gallerista Federico Vavassori intercetta sul profilo instagram del collezionista Pier Paolo Lonati, un’opera di un suo artista. L’opera però lo insospettisce, sembra falsa o artefatta. Contatta il proprietario via messaggio diretto per raccogliere informazioni e dopo una serie di conversazioni con lui e in parallelo anche con altri collezionisti che spesso interagivano con Lonati, scopre di trovarsi di fronte ad una persona inesistente. A cascata crollano – e spariscono rapidamente dalla rete – sia il primo profilo, quello di Lonati, che quelli di Carlo Alberto Ferri, Beatrice Rinaldi e Raffaele Sartori. Nessuno di loro esiste, né tantomeno colleziona opere d’arte.

I COLLEZIONISTI FALSI SU INSTAGRAM