Alla residenza artistica del World Trade Center un quarto dei posti è riservato a ex carcerati

In Arte e Artisti by Roberto Cristiano

IL PROGRAMMA DI RESIDENZA ARTISTICA A LOWER MANHATTAN, DELLA DURATA DI UN ANNO, È GESTITO DA SILVER ART PROJECTS E PREVEDE UNO STIPENDIO PER GLI ARTISTI SVANTAGGIATI.

Jared Owens al 4 World Trade Center, Ph Josh Katz CC Silver Art Projects

C’è una residenza artistica che riserva un quarto dei propri posti agli artisti ex carcerati, e lo fa pagandoli. L’idea di Silver Art Projects, realtà molto attenta all’inclusione e alla diversity, non sorprende tanto la promozione di un reinserimento sociale ed economico a tutto tondo – proposizione pragmatica, oltre che attenta – quando il fatto che ciò avvenga in uno degli immobili più costosi del mondo. Parliamo infatti della residenza artistica che si tiene ogni anno al World Trade Center, a Lower Manhattan: quando nella primavera 2022 Silver Art Projects aprirà alle domande per il terzo ciclo di residency annuali (che si attiveranno a giugno), offrirà tutoraggio e stipendio agli artisti svantaggiati a 6/7 artisti (un quarto dei 25 posti) perché si trasferiscano al 28esimo piano del palazzo numero quattro, in uno spazio da 3.700 metri quadri.