Costa: Stop obbligo mascherina al lavoro. Gimbe: Folle abbandonarle al chiuso

In Cronaca by Eugenio Bernardo

“Sui luoghi di lavoro si può andare verso una raccomandazione e non obbligo di mascherina al chiuso”. Sono le parole del sottosegretario alla Salute, Andrea Costa rilasciate nel corso di una intervista a “Mattino Cinque News”. “Gli italiani hanno già mostrato una responsabilità diversa, come avvenuto per le mascherine all’aperto”, ha aggiunto. Non è d’accordo la Fondazione Gimbe secondo la quale, visto il trend in aumento dei contagi, “abbandonare le mascherine al chiuso è una follia”.Per Costa, “sarebbe complesso regolamentare un obbligo come la mascherina e quali situazioni in cui indossarla, la soluzione migliore è arrivare a una raccomandazione”. Una regola che “varrà per tutti se parliamo non più di sussistenza dell’obbligo, c’è la consapevolezza che poi ci possono essere protocolli dei datori di lavoro condivisi con i sindacati e associazioni di categoria”, ha spiegato. Di parere opposto Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe. “Dopo il netto calo della scorsa settimana tornano a salire i nuovi casi settimanali, che si attestano a quota 433mila con una media mobile a 7 giorni che sfiora i 62mila casi, a fronte di una risalita dei tamponi totali dell’11,7%. Con il 1° maggio alle porte i dati dimostrano che la circolazione del virus, già molto elevata, è addirittura in aumento rispetto alla scorsa settimana”. “Con questi numeri, se è ragionevole mandare in soffitta il Green pass che ha ormai esaurito definitivamente il ruolo di ‘spinta gentile’ alla vaccinazione, sarebbe una follia abolire l’obbligo di mascherina nei locali al chiuso, in particolare se affollati e/o scarsamente areati, e sui mezzi pubblici”.