Marmolada: ricerche dispersi riprendono con droni e elicottero

In Cronaca by Eugenio Bernardo

Sono riprese le ricerche dei dispersi sulla Marmolada. Le condizioni metereologi che hanno obbligato i soccorritori ad utilizzare quattro droni, due nella parte alta e due nella parte medio-bassa del seracco precipitato. La base delle squadre e dei comandi dei droni sono al Rifugio Capanna Ghiacciaio, la struttura sfiorata dalla valanga. Il bilancio parziale del drammatico incidente è di sette vittime, di cui tre identificate, e 8 feriti di cui due in condizioni delicate. I dispersi sono ancora. E scatta l’allerta anche dal lato opposto delle Alpi: in Val Ferret cresce il rischio di crolli dal ghiacciaio di Planpincieux, sul versante italiano del massiccio del Monte Bianco.

I luoghi della tragedia sono stati visitati dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, che da Canazei, dove è dislocata la centrale operativa che sta coordinando le operazioni di soccorso e ricerca, ha lanciato un duro monito alla politica italiana. “Oggi l’Italia piange queste vittime e tutti gli italiani si stringono con affetto. Questo è un dramma che certamente ha delle imprevedibilità, ma certamente dipende dal deterioramento dell’ambiente e dalla situazione climatica. Il governo deve riflettere su quanto accaduto e prendere provvedimenti perché quanto accaduto abbia una bassissima probabilità di succedere e anzi venga evitato”.