Gelmini: “Forza Italia appiattita sulla Lega, non potevo restare”

In Italia, Politica by Luca Teolato

Forza Italia è “appiattita” sulla Lega e sul populismo nella vicenda della crisi politica che ha portato alla fine dell’esperienza del governo Draghi. Spiega così in un’intervista al Corriere della Sera la sua decisione annunciata di lasciare il partito di Silvio Berlusconi la ministra delle Autonomie Mariastella Gelmini. “Quello che è successo ieri è gravissimo. La crisi si era aperta a causa delle convulsioni del M5S: non era facile riuscire a prendersi la responsabilità di portare il Paese al voto in mezzo a una crisi senza precedenti, con l’inflazione ai massimi da quaranta anni, e una guerra. La FI che ho conosciuto in questi venticinque anni di militanza e di impegno politico, sarebbe stata dalla parte di Mario Draghi, che ha fatto un ottimo lavoro, è un convinto europeista, e che certo non è di sinistra”, ha affermato Gelmini. “Lega e FI – ha continuato la ministra – il governo lo hanno sempre sopportato e non supportato. E già dalla settimana scorsa la Lega ha cominciato a mettere paletti, fino ad arrivare a prefigurare la richiesta di sostituire un ministro come Lamorgese (che non è dei 5 Stelle!), senza che da FI si alzasse una sola voce critica. La gestione di ieri è stata la rappresentazione dell’appiattimento acritico sulla Lega ed è stato il colpo definitivo di una storia ultra ventennale di battaglie liberali, riformiste ed europeiste. Avranno anche il consenso dei tassisti probabilmente, ma non quello di chi crede nelle riforme, nell’UE, nel liberalismo e nella concorrenza. Non potevo restare un minuto in più in un partito che non riconosco”.