Politica

Tajani detta la linea di Forza Italia sulla rotta tracciata da Berlusconi

‘Il centro-destra è la casa naturale di Forza Italia, nasce dal coraggio e dalla visione del presidente Berlusconi e trova oggi nel governo Meloni il suo coerente compimento. Per questo Forza Italia – è impegnata in un sostegno leale a questo governo per l’intera legislatura e per il futuro, e allo stesso tempo è impegnata a realizzare, come forza di governo responsabile, gli impegni assunti con i cittadini’.

Il documento programmatico si apre con il ‘commosso omaggio’ alla ‘memoria’ del fondatore di Forza Italia, Silvio Berlusconi. E c’è la promessa solenne che tutti si impegneranno a ‘continuarne l’opera’ ‘nello spirito di unità’ che ha sempre voluto.

Il testo messo a punto da Tajani, numero due azzurro e reggente in pectore del partito, letto  alla riunione dei gruppi parlamentari e postato sulle chat forziste, sarà approvato al Consiglio nazionale convocato il 15 luglio dopo essere stato arricchito dai contributi di deputati e senatori.

Il testo contiene anche la rivendicazione del ruolo centrale del movimento lanciato dal Cavaliere nel ’94: ‘Forza Italia ha un ruolo insostituibile nella politica italiana nel solco del Ppe: quello di affermare e tradurre in azione politica i grandi principi liberali, cristiani, garantisti, europeisti, atlantici, che costituiscono la nostra identità e che solo Forza Italia rappresenta in modo organico e coerente’. Da “questa cornice valoriale”, si sottolinea, del ‘manifesto politico’, il primo post-Silvio, “deriva la nostra appartenenza al Ppe, che orgogliosamente rappresentiamo in Italia e che costituisce parte essenziale della nostra identità”.

Una “Europa forte, salda nelle sue radici giudaico-cristiane e nei suoi valori liberali, protagonista nel mondo con una comune politica estera e di difesa, in stretto accordo con gli Stati Uniti e gli altri alleati della Nato, un’Europa espressione dei popoli e non soltanto degli Stati, costituisce il più lungimirante sogno nell’eredità politica di Berlusconi”. Per “realizzarla”, precisa nella bozza del documento, “è necessario far nascere alle prossime elezioni europee una maggioranza politica scelta dai cittadini d’Europa e costituita da famiglie di partiti omogenee, i Popolari, i Liberali, i Conservatori”.

L’iter avviato da Tajani incassa il plauso dei big del partito, a cominciare dal capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo, Fulvio Martusciello, il quale annuncia “il sostegno, con fortissima convinzione, da parte del gruppo dei parlamentari europei, alla candidatura di Antonio Tajani a presidente di Forza Italia. Sarà un consiglio nazionale democratico. Berlusconi sarà orgoglioso di noi”, afferma Martusciello. “Ci sono condivisione e collegialità, c’è leadership e c’è chiarezza di percorso politico”, conclude il capogruppo degli azzurri a Bruxelles.

Nella bozza del documento programmatico di Forza Italia messo a punto dal coordinatore nazionale Antonio Tajani e i vertici del partito,  viene ribadito il leale sostegno a governo Meloni.