Gb, il paese si ferma per il funerale della Regina, chi partecipa

In Mondo by Luca Teolato

Il regno Unito si ferma per i funerali di Elisabetta II. Si prevede che circa 2.000 persone parteciperanno al funerale di stato, in quello che sarà uno dei più grandi raduni di reali e politici ospitati nel Regno Unito da decenni. Non è stata pubblicata alcuna lista ufficiale degli invitati, ma ecco cosa sappiamo su chi parteciperà e non parteciperà alla funzione all’Abbazia di Westminster, che inizia alle 12 ora italiana. Al funerale parteciperanno membri delle famiglie reali di tutta Europa. Ciò include i re e le regine del Belgio, dei Paesi Bassi e della Spagna. Saranno presenti anche l’imperatore giapponese Naruhito e l’imperatrice Masako. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e la First Lady Jill Biden si sono recati a Londra per il funerale. Altri leader mondiali presenti saranno il presidente francese Emmanuel Macron, il primo ministro australiano Anthony Albanese e il primo ministro canadese Justin Trudeau, insieme a leader di molte altre nazioni del Commonwealth. È arrivato il sudafricano Cyril Ramaphosa, così come il keniota William Ruto. Presenti anche il presidente italiano Mattarella e l’irlandese Higgins. Sarà presente anche la moglie del presidente ucraino Olena Zelenska, ieri ricevuta da Kate Middleton. Sono state escluse dalle esequie Russia, Bielorussia e Siria come non sarà presente il saudita bin Salman. Il primo ministro Liz Truss, che la regina ha nominato solo due giorni prima di morire, si sta dirigendo all’abbazia con altre figure del governo, oltre a politici dell’opposizione, leader dei governi di Scozia, Galles e Irlanda del Nord e numerosi altri funzionari pubblici. Oltre alla famiglia e agli amici della regina, saranno presenti i rappresentanti degli enti di beneficenza che la regina ha sostenuto, nonché i destinatari della Victoria Cross e della George Cross. Sono attesi anche diversi esponenti del mondo della cultura, della scienza e dello sport. Più di 3.000 ufficiali delle forze dell’ordine di aree al di fuori di Londra faranno parte della squadra di 10.000 agenti che garantiranno la sicurezza delle esequie. Secondo il vice commissario aggiunto della Polizia Metropolitana Stuart Cundy si tratta della “fase finale e più complessa” dell’operazione che è stata avviata dopo la morte di Elisabetta II. “Questa è un’operazione di polizia che il Met ha pianificato da molto tempo, ma lunedì entreremo nella fase finale e più complessa della nostra operazione di polizia. Innanzitutto, la nostra priorità è garantire un percorso funebre e processionale di stato sicuro e protetto, ma anche sicuro e protetto per tutti i partecipanti”.