CronacaSalute

Aifa: Ok alla terza dose di vaccino

E’ pronto il parere della Commissione tecnico scientifica dell’Agenzia italiana del farmaco dell’Aifa  per dare il via libera alla terza dose della vaccinazione anti-Covid. Un semaforo verde che si aggiunge a quello dell’Ema, l’Agenzia europea dei medicinali, anche se ha lasciato la scelta finale ai singoli governi. “Le autorità nazionali possono procedere in ogni caso con piani per somministrare dosi addizionali o richiami di vaccino, come misura proattiva per proteggere la salute pubblica, prima che una decisione da parte del regolatore possa essere presa. Questo tipo di decisioni sono pienamente comprese dall’Agenzia nel contesto di emergenza in cui siamo”, ha ricordato il responsabile della strategia sui vaccini Marco Cavaleri.

Per il governo italiano un via libera già annunciato nei giorni scorsi. In Italia la priorità nella nuova campagna vaccinale per la terza dose, che si sovrapporrà a quella in corso per il raggiungimento dell’immunità di gregge, sarà data ai soggetti immunodepressi, trapiantati, grandi anziani, ospiti delle Rsa e sanitari a maggiore rischio (ad esempio se in attività nei reparti Covid). Per i richiami, secondo le indicazioni del parere della Cts Aifa, verranno utilizzati i vaccini a mRna, ovvero i vaccini Pfizer e Moderna. 

La terza dose, secondo il cronoprogramma, inizierà a dicembre con gli anziani over 80 e tra gennaio e, febbraio 2022, si proseguirà con gli operatori sanitari. L’indicazione dell’Aifa di procedere partendo dai più fragili è una scelta che segue una strategia già adottata da altri stati. Ora la palla passa alle regioni che devono organizzarsi per la somministrazione della terza dose.

“Se le autorità preposte danno l’ok, noi ci siamo. Mi auguro che la decisione possa essere presa il prima possibile perché prima si parte meglio è”, fa sapere il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga. “Farò la terza, la quarta, la quinta ed anche la sesta dose, se sarà necessario”, ha sottolineato il presidente della Campania, Vincenzo De Luca.