Famiglie sempre più povere e sistema sanitario al collasso

In Economia by Roberto Cristiano

In Sardegna ci sono circa 100 mila famiglie che non possono permettersi una spesa mensile superiore a mille euro. Sempre più persone bussano alle porte della Caritas      perché devono fare i conti con l’impossibilità di arrivare a fine mese. Un’accusa che è anche un appello quello lanciato da Alberto Farina, segretario regionale della Fnp (Federazione nazionale pensionati) della Cisl, durante il congresso in corso di svolgimento al T Hotel di Cagliari. Una missiva carica di rivendicazioni recapitata direttamente alla Giunta regionale, per una categoria, quella dei pensionati, che più di altre ha vissuto sulla propria pelle il naufragio del sistema sanitario davanti all’emergenza determinata dalla pandemia.

 “Più volte la Cisl sarda ha portato all’attenzione della classe politica isolana, in particolare del governo regionale, le problematiche più urgenti, vere e proprie emergenze sociali – sottolinea Alberto Farina -. Il lavoro, la povertà materiale che attanaglia tante famiglie sarde, l’esclusione dai servizi primari quali la sanità, gli squilibri territoriali, lo spopolamento e la disoccupazione delle donne e dei giovani. Talvolta vere e proprie urla di dolore, in considerazione dell’emergenza sociale che stiamo vivendo. Siamo rimasti inascoltati. Nessun riscontro da parte di una Giunta regionale chiusa in una autoreferenzialità autarchica e miope”.