Eurovision, la guerra Russia-Ucraina fa esplodere un nuovo “caso”

In Spettacolo by Roberto Cristiano

La guerra in Ucraina provocata dall’invasione della Russia ha creato un caso politico anche in vista dell’Eurovision Song Contest 2022 di Torino

Eurovision

L’invasione militare dell’Ucraina da parte della Russia e lo scoppio di quella che a tutti gli effetti è una nuova guerra alle porte dell’Europa ha spinto la tv di Stato ucraina Suspilne a chiedere all’Ebu (Unione europea di radiodiffusione) di sospendere l’adesione della Russia e di escluderla dall’Eurovision Song Contest 2022.

La richiesta della tv di Stato ucraina

La richiesta è stata condivisa anche su Twitter, dove al profilo ufficiale dell’emittente pubblica nazionale è comparso un comunicato stampa indirizzato a Delphine Ernotte Cunci, presidente di France Télévisions e dell’Ebu, accompagnato dall’hashatag #EurovisionWithoutRussia.

L’appello afferma che sin dall’inizio dell’aggressione russa contro l’Ucraina, le emittenti della Federazione Russa – Channel One e VDTRK – sono state un portavoce del Cremlino e uno strumento di propaganda politica finanziato dal bilancio dal governo russo, e che questi mezzi di comunicazione “hanno sistematicamente diffuso disinformazione, violato gli standard giornalistici e diffuso incitamento all’odio”.