Di Battista a Di Maio: Hai governato per poltrone, ignobile tradimento

In Politica by Eugenio Bernardo

“Della nuova scissione del Movimento 5 stelle (ricordo che ne avvenne già una dopo l’ok al governo Draghi) e della nascita del nuovo gruppo “atlantisti e europeisti” o “moderati e liberali”, non mi importa nulla. Ho lasciato il Movimento esclusivamente per questioni politiche quando venne presa la decisione scellerata (e suicida) di entrare nel governo dell’assembramento. Ciò che avviene oggi è soprattutto frutto di quei giorni”. Inizia così il duro attacco di Alessandro Di Battista al Movimento e alla scelta del suo, ormai, ex amico, Luigi Di Maio di formare un nuovo partito grazie alla popolarità raggiunta con i 5Stelle pubblicato in post su facebook.

“Un movimento nato per non governare con nessuno ha il diritto di evolversi e governare con qualcuno (mantenendo, ovviamente, la maggioranza nel consiglio dei ministri) per portare a casa risultati. Non ha alcun diritto di governare con tutti per portare a casa comode poltrone. Si chiama ignobile tradimento. Non senso di responsabilità”, sono le parole contro, e non solo, il ministro degli Esteri.

“Forse adesso, e soltanto adesso, alcuni attivisti del Movimento stanno comprendendo le ragioni delle mie scelte passate (e anche di quel che dicevo in passato). Ma, per l’appunto, è il passato”. E poi parla della situazione che sta vivendo il mondo in questo periodo concludendo il post con un bizantino “A riveder le stelle!”.