Maturità 2022. Le tracce di italiano: Pascoli, Verga e la Pandemia

In Cronaca, Cultura by Eugenio Bernardo

E’ iniziato il giorno della prima prova scritta per più di 500mila studenti italiani. Sei ore a disposizione per la prova di italiano e sette le tracce di tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

Una traccia è la comprensione, analisi e interpretazione di una poesia delle Myricae di Giovanni Pascoli “La via ferrata”. Si tratta di 3 strofe (due terzine e una quartina) di endecasillabo. Per l’analisi di un testo argomentativo c’è “La sola colpa di essere nati” di Gherardo Colombo e Liliana Segre. Poi la novella di Giovanni Verga “Nedda, Bozzetto siciliano”. Ai maturandi è stato proposto un discorso pronunciato alla Camera da Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021. Il discorso riguarda i cambiamenti climatici. “L’umanità deve fare scelte essenziali”, ammonisce il premio Nobel, che prospetta possibili, drammatici scenari, sottolineando la necessità di urgenti interventi politici. Lo studente deve rispondere ad una serie di domande ed esprimere le proprie opinioni sull’argomento. Un’altra traccia riguarda l’iperconnessione: “Tienilo acceso: posta commenta condividi senza spegnere il cervello”, una riflessione a partire da un testo di Vera Cheno e Bruno Mastroianni. Altra traccia è la comprensione e l’analisi di un testo tratto da Oliver Sacks, “Musicofilia”. Agli studenti viene chiesto un ragionamento sul potere che la musica esercita sugli esseri umani. Ed infine la pandemia per la traccia di attualità. Ai maturandi è stato proposto un testo tratto da Luigi Ferrajoli “Perché una Costituzione della Terra?”. Lo studente viene invitato a riflettere sul testo e a produrre un elaborato.