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Gaza: Jihad avverte, nessuna tregua senza rilascio detenuti

Il segretario generale della Jihad islamica palestinese, Ziyad al-Nakhalah, ha avvertito che il gruppo armato rompera’ la tregua e riprendera’ a combattere contro Israele se le richieste per il rilascio degli esponenti di alto profilo della Jihad islamica detenuti nelle carceri israeliane non saranno soddisfatte. Il monito di al-Nakhalah, secondo quanto riportato dal giornale The Jerusalem Post, e’ arrivato nella notte scorsa, quando e’ entrato in vigore il cessate il fuoco concordato tra Israele e la Jihad islamica con la mediazione dell’Egitto. Il leader del gruppo armato ha affermato che Israele aveva accettato di rilasciare l’esponente della Jihad islamica Bassam al-Saadi e il prigioniero in sciopero della fame Khalil al-Awawda in cambio dell’accordo di cessate il fuoco. Tuttavia, questa mattina il ministro della Sicurezza pubblica israeliano, Omer Bar Lev, ha smentito che l’accordo preveda il rilascio di due membri di alto profilo del gruppo armato attualmente detenuti in Israele.