Ancona: Gdf, maxi retata anticontraffazione vestiti di lusso sul web

In Mondo by Luca Teolato

I militari della Guardia di Finanza di Jesi (Ancona) hanno condotto, nelle scorse settimane, una vasta operazione anticontraffazione sul web, denominata “Fake shopping”, che ha permesso di individuare e sanzionare oltre mille e quattrocento persone che pensavano di acquistare illecitamente, dalle loro abitazioni e uffici, senza incorrere nelle previste sanzioni, capi di abbigliamento di lusso contraffatti, di importanti marchi quali Louis Vuitton, Gucci, Chanel, Christian Dior, Hermes, Alexander McQueen, Dolce & Gabbana, Valentino, Stella McCartney, Christian Louboutin, Yves Saint Laurent. Le complesse indagini hanno preso avvio da una prolungata attività di monitoraggio, effettuata dai finanzieri sulla rete internet, che ha consentito di scoprire l’utilizzo della piattaforma di social network “Instagram” da parte di soggetti facenti capo a una stessa organizzazione, i quali offrivano, su alcuni profili, un vasto campionario di prodotti di alta gamma, come calzature, borse, accessori, capi di abbigliamento. Questi, invece di costare centinaia o migliaia di euro, venivano offerti a prezzi sensibilmente più bassi, in quanto si trattava di beni con marchi contraffatti, sebbene molto simili agli originali. In particolare, in una prima fase, sulla piattaforma social venivano inseriti appositamente dei link dedicati che pubblicizzavano prodotti analoghi a quelli delle grandi firme, ma privi di marchio e senza indicazione del prezzo, ciò al fine di eludere eventuali controlli delle autorità.