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Ucraina – Il contrattacco di  Kiev che colpisce un deposito di armi russe, terminale petrolifero e  un impianto munizioni

 

 

Dal Cremlino fanno sapere che, nelle ultime ore, una importante offensiva aerea ucraina messa a segno con droni si è abbattuta su quattordici Regioni del Paese fino ad arrivare alla Crimea, al Mar d’Azov e al Mar Nero. Fonti militari ucraine hanno fatto sapere di aver utilizzato droni a lungo raggio per colpire un deposito di armi russe, terminale petrolifero e  un impianto munizioni a ridosso della linea del fronte. In nottata è stato preso di mira nella regione di Nizhny Novgorod, nella Russia occidentale, l’impianto di munizioni di Sverdlov, provocando un incendio e diverse esplosioni multiple. Questa struttura fornisce alle forze militari russe ordigni per l’artiglieria e l’aviazione di Mosca, come: munizioni antiaeree e anticarro oltre che bombe per l’aviazione. Secondo lo stato maggiore ucraino l’attacco con i droni è andato a buon fine, anche, in Crimea, contro un impianto petrolifero che è stato distrutto dal successivo incendio.  Durante l’attacco è stato colpito un deposito di munizioni che rifornisce la 18esima Armata combinata russa.