Ariadne auf Naxos torna a Roma dopo 35 anni
Bentornata Ariadne auf Naxos, che mancava da Roma da ben 35 anni. Tanti. Troppi. Di Richard Strauss al Teatro dell’Opera di Roma, nell’ultimo mezzo secolo, si sono viste Salome più volte, Elektra raramente, Der Rosenkavalier una sola volta circa 25 anni fa e Die Frau ohne Schatten quasi 50 anni fa. Una lacuna grave, perché Strauss oltre a essere un grande compositore è soprattutto un uomo di teatro e le sue opere sulla scena funzionano e piacciono al pubblico.
Veniamo al resoconto della serata del 4 marzo scorso, che ha avuto ottimo esito grazie all’impegno di un cast di giovani interpreti.
Ziyi Dai è stata una Zerbinetta ideale: giovanissima, voce fresca e ben proiettata, sicura anche nei passi virtuosistici più ardui della sua grande aria, a lungo applaudita; recitazione disinvolta senza strafare.

Axelle Fayo era Ariadne: allieva di Jessye Norman, di cui ricorda anche il timbro vocale; voce calda e sonora in tutti i registri, con acuti che erano vere “lame”.

Angela Brower era il Compositore: credibile sulla scena per il fisico longilineo, voce salda che raggiungeva ogni angolo del teatro; ha avuto il suo trionfo nella lunga scena finale del Prologo.

Tra le varie Maschere e i personaggi minori, tutti perfetti, ricordiamo almeno l’ottimo Arlecchino di Aeneas Humm: sonoro e scenicamente disinvolto.

Infine Tuomas Katajala come Bacco, ruolo ingrato perché il cantante nel Prologo è impegnato solo in brevi interventi, ma quando finalmente entra in scena nell’atto successivo come deus ex machina della vicenda deve sostenere il lungo e impegnativo duetto con la protagonista, che lo mette a dura prova. La voce di Katajala è bella, fresca, chiara e potente e il personaggio è credibile scenicamente.
Arriviamo adesso al direttore Maxime Pascal, che ha guidato un bellissimo Prologo brillante e ironico, leggero ed elegante. Purtroppo, nella lunga parte lirica finale dell’atto successivo — il famoso e lunghissimo duetto dei protagonisti — la direzione ha deluso, risultando monotona e scolastica. Un finale straussiano, con i suoi infiniti colori orchestrali, che non esalta né convince, purtroppo non è concepibile.
Grandi applausi per tutti da un pubblico festante, con ovazioni per Zerbinetta, Ariadne e il Compositore.

ph. Fabrizio Sansoni
Ariadne auf Naxos
Musica di Richard Strauss
Opera in un prologo e un atto
Libretto di Hugo Von Hofmannsthal
DIRETTORE Maxime Pascal
REGIA David Hermann
Scene Jo Schramm
Costumi Michaela Barth
Luci Fabrice Kebour
PERSONAGGI e INTERPRETI
Der Haushofmeister Charles Morillon
Ein Musiklehrer Adrian Eröd
Der Komponist Angela Brower
Primadonna (Ariadne) Axelle Fanyo
Tenor (Bacchus) Tuomas Katajala
Zerbinetta Ziyi Dai
Harlekin Äneas Humm
Scaramuccio Matteo Ivan Rašić
Truffaldino Karl Huml
Brighella Manuel Günther
Najade Jessica Ricci*
Dryade Michela Guarrera
Echo Sofia Barbashova*
Ein Perückenmacher Lukáš Zeman
Ein Tanzmeister Dan Karlström
Ein Lakai Daju Xu*
Ein Offizier Giovanni Di Deo
*Dal progetto “Fabbrica” – Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma
Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma
Nuovo allestimento in collaborazione con Semperoper Dresden
Claudio Cornoldi
