Piramide Sistina Rupestre. Da opera temporanea a stratificazione permanente
Presentazione del catalogo – Sabato 23 maggio 2026, ore 17.30 – Studio Campo Boario, Roma
Studio Campo Boario presenta il catalogo di Piramide Sistina Rupestre, a cura di Roberta Melasecca. Il progetto collettivo, nato come affresco temporaneo, è diventato, per un imprevisto di cantiere, pittura rupestre contemporanea permanente.
La storia
Il 15 dicembre 2023, in occasione della RAW Art Night, trentacinque artisti sono stati invitati a intervenire liberamente con pittura, disegno, collage su una superficie di 130 mq rivestita di tela grezza alta 4 metri. In seguito le opere sarebbero state ritagliate e battute all’asta, riportando lo spazio al nudo intonaco. Poi l’imprevisto: la presenza di lana di vetro sotto la tela ha reso impossibile l’asportazione senza distruggere le opere e la parete. Ciò che doveva essere effimero è diventato stratificazione; la ‘Sistina’ pensata per scomparire è rimasta e si è fatta caverna.
Gli artisti
Flavio Arcangeli, Eclario Barone, Jacopo Benci, Sofo Berd, Marco Primo Bernardi, Claudio Bonuglia, Stefano Bove Zhew, Marco Celentani, Alberto D’Amico, Ysabel Dehais, Marcello Del Prato, Sebastiano Fuksas, Patrizio Gentile, Francesco Ghisu, Marco Giovenale, Ilare, Rita Incantalupo, Barbara Lalle, Melissa Lohman, Gulia Lusikova, Claudio Marani, Flaminia Maura, Rossella Menichelli, Beatrice Elemy Onorati, Elisa Ottaviani, Lucia Sapienza, Marta Scagliusi, Marina Scognamiglio, Azadeh Shirmast, Francesco Straface, Silvia Stucky, Alessandra Tantillo, Silvia Valeri, Juanni Wang, Sabina Zocchi.
Il catalogo
Raccoglie le opere, i processi, le testimonianze e l’imprevisto. Documenta come un limite tecnico abbia trasformato un’azione in archeologia immediata. Non più tela da staccare, non più asta, ma archivio. Il catalogo (progetto grafico di Silvia Stucky) sarà disponibile in versione virtuale, ospitata sul blog Slowforward a cura di Marco Giovenale.
La presentazione
Il catalogo verrà presentato sabato 23 maggio 2026 alle ore 17.30 presso Studio Campo Boario.
Saranno presenti alcuni degli artisti coinvolti e la curatrice Roberta Melasecca per raccontare come un errore ha generato un’opera collettiva non replicabile.
Info
Studio Campo Boario, Viale del Campo Boario 4a, 00154 Roma
info@studiocampoboario.it
Ingresso libero fino a esaurimento posti
